martedì 9 febbraio 2016

Revenant


Non sono un critico cinematografico e la cosa non mi dispiace affatto se devo essere sincero. Questo perché non ho le basi e le conoscenze adatte e perché non voglio essere schiavo dei dettagli.
Considerate le mie come semplici considerazioni di chi un venerdì sera, prende il suo bel libretto universitario e va a vedere il film al cinema a prezzo ridotto.
Non vi nascondo che l'emozione e le aspettative erano enormi.
Posto centrale a metà sala, perfetto.
Trailers pubblicitari che fanno sembrare capolavori anche il più noioso dei film.
Poi si abbassano le luci. Ci siamo, si parte.
I primi venti minuti sono un pugno allo stomaco; malgrado frecce volare, cadaveri sparsi ovunque e una fuga miracolosa su una zattera evoluta il film non ingrana.
Poi però comincia a insaporirsi. I primi dissapori tra i membri della spedizione. Due figure in forte contrasto: un uomo valoroso e giusto e un uomo spietato e senza scrupoli.
L'imprevisto attacco di un orso. La perdita di un figlio, la lotta per sopravvivere.
Il film allora diventa piacevole, scorre velocemenete tanto che la pausa quasi infastidisce.
Saranno tante le difficoltà da affrontare prima della meritata vendetta. Nel mezzo carne al sangue e pesce crudo, gole squarciate e cavalli senza interiora per passarci la notte.
Cosa posso dire... In generale sono rimasto deluso.
Sicuramente il film è ben fatto, l'interpretazione dei personaggi è stata magistrale, tolti i primi minuti il film è piuttosto scorrevole e nonostante duri quasi tre ore quasi non si nota. Però la trama è risultata, ahimè, piuttosto scontata.
Mi sembrava di rivedere "Il Gladiatore" (capolavoro assoluto) desideroso di vendetta, prima di lasciare questa terra e ritrovarsi con moglie e figlio sui campi Elisi.
In generale poi ho trovato alcune scene decisamente esagerate, capisco che si intitola "redivivo", ma c'è un limite fisico e chimico alle flagellazioni che l'organismo può sopportare.
Infine senza nulla togliere alla bravura assoluta di Leonardo di Caprio, che personalmente reputo tra i migliori attori della storia, credo che i personaggi "incolti" non gli si addicano affatto, non a caso ho preferito di gran lunga l'interpretazione di Tom Hardy.

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